Inviato esito

Gara #479

Servizio di Tesoreria comunale





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Informazioni appalto

28/11/2024
Aperta
Servizi
€ 1.395.000,00
GALDERISI TIZIANA

Categorie merceologiche

666 - Servizi di tesoreria

Lotti

Inviato esito
1
B47B21ED94
Qualità prezzo
Servizio di Tesoreria comunale
Servizio di Tesoreria comunale per anni 5
€ 775.000,00
€ 313.710,00
€ 0,00
€ 100.000,00
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE RG 475
Codice Fiscale Denominazione Ruolo
00799960158 intesa sanpaolo spa
Visualizza partecipanti

Commissione valutatrice

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 2787
31/12/2024
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Cognome Nome Ruolo
CAIANIELLO DANIELA PRESIDENTE
FLAGIELLO GIUSEPPINA COMPONENTE
MONTELLA VITO COMPONENTE

Scadenze

23/12/2024 10:00
30/12/2024 12:00
09/01/2025 12:00

Allegati

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04/03/2025 17:47
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04/03/2025 17:47
288.63 kB

Chiarimenti

05/12/2024 12:52
Quesito #1
Buongiorno.
Con riferimento alla procedura aperta per affidamento del Servizio di Tesoreria del Comune di Pozzuoli (NA) per un quinquennio a partire dalla data di stipula – CIG B47B21ED94, considerati i tempi tecnici necessari per valutare - sotto il profilo tecnico, economico e di merito creditizio - la procedura, richiedere eventuali ulteriori specifici chiarimenti e consentire alla scrivente Banca di rassegnare un'offerta congrua, previa acquisizione nei tempi necessari delle relative delibere interne, siamo a chiederVi, con la presente, un differimento del termine ultimo previsto per la ricezione delle offerte (già fissato al 30.12.2024 alle ore 12.00) e, per effetto, anche del termine ultimo per richiedere chiarimenti (già fissato al 23.12.2024 alle ore 13.00), di almeno 20 giorni lavorativi a decorrere dalla data di scadenza prevista nei documenti di gara.
Cordiali Saluti




06/12/2024 08:58
Risposta
Si premette che la procedura di gara è stata pubblicata in data 28.11.2024 nel rispetto dei termini previsti dal comma 2 dell'art. 71 del codice.
La richiesta da Voi formulata non è accoglibile. Nel merito trovano applicazione le disposizioni dell'art. 92 del D.Lgs. 36/2023 a tenore del quale:

Art. 92. (Fissazione dei termini per la presentazione delle domande e delle offerte)

1. Le stazioni appaltanti, fermi quelli minimi di cui agli articoli 71, 72, 73, 74, 75 e 76, fissano termini per la presentazione delle domande di partecipazione e delle offerte adeguati alla complessità dell’appalto e al tempo necessario alla preparazione delle offerte, tenendo conto del tempo necessario alla visita dei luoghi, ove indispensabile alla formulazione dell’offerta, e di quello per la consultazione sul posto dei documenti di gara e dei relativi allegati.

2. I termini di cui al comma 1 sono prorogati in misura adeguata e proporzionale:

a) se un operatore economico interessato a partecipare alla procedura di aggiudicazione abbia richiesto in tempo utile informazioni supplementari significative ai fini della preparazione dell’offerta e, per qualsiasi motivo, le abbia ricevute meno di sei giorni prima del termine stabilito per la presentazione delle offerte, o, in caso di procedura accelerata ai sensi degli articoli 71, comma 3, e 72, comma 6, meno di quattro giorni prima;
b) se sono apportate modifiche significative ai documenti di gara;
c) nei casi di cui all’articolo 25, comma 2, terzo periodo.

Il Rup



10/12/2024 12:21
Quesito #2


Schema di convenzione


Art. 5 – Estensione contratto di Tesoreria


Si chiede di specificare a quali enti costituiti dal Comune si debbano estendere le condizioni remunerative del servizio, e specificare nel dettaglio a quali condizioni, oltre i tassi passivi ed attivi, si fa riferimento.


Art. 17 – Tassi applicati


3. Si chiede di chiarire se ci sono disponibilità di cassa al di fuori della Tesoreria Unica e quindi da remunerare con tasso attivo, ed in caso di sussistenza delle stesse, di specificare la natura e l’ammontare.


Art. 22 – Amministrazione titoli e valori in deposito


1 . Si chiede di chiarire la natura dei titoli ed i valori di proprietà dell’ente che il tesoriere dovrà assumere gratuitamente in caso di aggiudicazione.


Art. 25 - Ulteriori servizi e condizioni


L’articolo fa riferimento all’attivazione Pos e alle commissioni su transato a seconda del circuito utilizzato, come da offerta di gara.


Disciplinare di gara


Punto 16.1 - Criteri di valutazione dell’offerta economica


tenuto conto che al punto G dello schema di offerta economica dell’allegato “Disciplinare di gara” (pag. 15 Punto 16.1) - Criteri di valutazione dell’Offerta economica, non è indicata l’attribuzione del punteggio in merito alle commissioni su transato, e le stesse non sono nemmeno indicate nell’allegato “dichiarazione offerta economica“, si chiede di chiarire se le stesse commissioni si debbano indicare ed in quale schema.


Distinti saluti





12/12/2024 15:28
Risposta
In riscontro al punto 1 del quesito formulato Art. 5 – Estensione contratto di Tesoreria si rappresenta che all’attualità il Comune di Pozzuoli non ha costituito Enti. Tenuto conto che la gara in oggetto ha una durata di anni 5 oltre eventuale opzione di proroga di anni 4, in caso di costituzione di Enti in contabilità finanziaria che dovessero richiedere l’attivazione del servizio di tesoreria – salva ed impregiudicata la facoltà dell’ente costituito di attivare autonoma procedura - si potrà farà riferimento alle medesime condizioni della gara in termini di spese di gestione e tassi attivi e passivi.

In riscontro al punto 2 del quesito formulato Art. 17 – Tassi applicati si precisa che non sussistono disponibilità liquide al di fuori della Tesoreria Unica cui applicare il tasso attivo.

In riscontro al punto 3 del quesito formulato Art. 22 – Amministrazione titoli e valori in deposito si chiarisce che all’attualità non vi siano Titoli e/o valori in proprietà dell’Ente che richiedono la custodia ad opera del tesoriere ma, stante la durata programmata dell’affidamento, tale circostanza non può essere esclusa. L’art. 22 dello schema di convenzione chiarisce che il Tesoriere custodisce ed amministra gratuitamente i titoli ed i valori depositati da terzi per cauzioni provvisorie e definitive.

In riscontro al punto 4 del quesito formulato Art. 25 - Ulteriori servizi e condizioni e Punto 16.1 - Criteri di valutazione dell’offerta economica si precisa che oggetto di offerta economica è solo il canone unitario mensile per POS, afferente al macro criterio Spese di Gestione. Pertanto le commissioni sul transatto non devono essere indicate.

11/12/2024 16:55
Quesito #3
Buonasera
Si inoltrano le seguenti richieste di chiarimento:

Quesito n.1

Con riferimento all' art. 6.2 sub “e” (Requisiti di capacità tecnico-professionale) del Disciplinare di gara, si richiede conferma che la gestione delle operazioni di pagamento di mandati e incasso di reversali nell’ambito del Servizio di Tesoreria possano essere eseguite in circolarità, ossia su tutto il territorio nazionale, atteso che lo sportello attualmente presente sul territorio comunale non è dotato del servizio di operatore di cassa. A tal riguardo, si richiede di quantificare le operazioni eventualmente effettuate mensilmente con quietanza allo sportello presso l'Agenzia dell'attuale Tesoriere presente sul territorio comunale

Quesito n.2

Con riferimento all’Anticipazione di Tesoreria – Art. 14. della Convenzione - rappresentiamo che, fermo restando l’obbligo alla concessione dell’anticipazione prevista dalle disposizioni di cui agli atti di gara, le attuali disposizioni dell’Organo di Vigilanza prevedono che a fronte delle anticipazioni richieste dall’Ente, il Tesoriere effettui gli opportuni accantonamenti di capitale sostenendone i relativi oneri, solitamente di importo significativo e tali da alterare l’equità e la proporzionalità del rapporto contrattuale. In assenza di effettiva attivazione, per contro, tali costi non sono previsti.

Nella delineata prospettiva, si chiede pertanto di confermare che le richieste di anticipazioni di cassa saranno inoltrate dall’Ente all’aggiudicatario esclusivamente in caso di effettiva necessità di utilizzo e comunque per l’importo presunto di utilizzo, fermo restando che, in tale circostanza, il Tesoriere provvederà immediatamente ad attivare l’anticipazione richiesta.

L’assenza di esplicita richiesta, normalmente effettuata all’inizio di ciascun esercizio finanziario, sarà quindi invece da intendersi come insussistente fabbisogno finanziario per l’esercizio di riferimento fino al momento in cui non venga effettivamente richiesta.

Si richiede conferma, altresì, che tale previsione sarà riportata nel succitato Art. 14

Quesito n.3

Con riferimento all’art. 16.1 (Criteri di Valutazione dell’Offerta Economica) del Disciplinare di gara, ai fini della predisposizione di un’offerta congrua nell’ambito della sezione “Spese di gestione” dedicata al Servizio POS (per il quale viene attribuito un valore massimo di punti 2), si richiedono informazioni in merito al numero di POS necessari per l’espletamento del Servizio e in merito al valore complessivo dei flussi su POS che sono stati contabilizzati nell’ultimo triennio (ovvero, alternativamente, una stima annua del valore dei flussi POS che si ritiene possa essere contabilizzato)

Cordiali Saluti


16/12/2024 13:33
Risposta
RISPOSTA QUESITO 1

Posto che al punto 6.2 (Requisiti di capacità tecnico-professionale ) del disciplinare di gara è richiesto al punto e) che l’operatore deve avere uno sportello attivo nel territorio comunale ovvero deve impegnarsi ad attivarlo entro 1 mese dall’assunzione del servizio, si forniscono i dati di gestione del servizio in circolarità:

media dei dati riferiti all’ultimo triennio 2022-2024

- numero di assegni richiesti 23 importo 39.293,50

- numero di mandati per cassa 158 importo 89.854,00



RISPOSTA QUESITO 2

La Giunta con apposito atto, autorizza ogni anno ai sensi dell’art. 222 del d.Lgs. n. 267/2000, il ricorso all’anticipazione di tesoreria entro il limite massimo previsto dalla legge dando atto che la stessa potrà essere attivata su richiesta del Responsabile del Servizio Finanziario, limitatamente alle somme strettamente necessarie per sopperire a momentanee esigenza di cassa art 14 punto 2 della convenzione.

Con deliberazione n. 178 del 12.12.2025 la Giunta Comunale ha autorizzato il ricorso all’anticipazione di tesoreria per l’esercizio 2025 entro il limite massimo di 5/12 pari ad euro 45.662.191,65.

Si evidenzia che ,come precisato all’Art. 3 del disciplinare , nel quinquennio 2019-2024 questo Ente Non ha mai attivato l’anticipazione di tesoreria

RISPOSTA QUESITO 3

Allo stato il numero dei POS è a pari 80, precisamente 75 inseriti nei parcometri e 5 presso i servizi dell’Ente. Il numero dei flussi medi registrati nell’ultimo triennio 2022-2024 è pari 24.310 , mentre il totale annuo è pari a euro 287.844,06.

12/12/2024 13:09
Quesito #4
Buongiorno

Con riferimento all’art. ART. 16 (Garanzie fidejussorie) dello Schema di Convenzione di Tesoreria, in cui viene specificato che - “Il Tesoriere, a fronte di obbligazioni di breve periodo assunte dall’Ente, può, a richiesta, rilasciare garanzie fidejussorie a favore di terzi creditori, previa apposizione di vincolo su una quota corrispondente dell’anticipazione di tesoreria, concessa ai sensi del precedente art. 14. La richiesta di rilascio delle garanzie fideiussorie è nella discrezionalità dell’Ente” – si chiede di indicare la durata massima prevista, in mesi, per gli impegni di firma richiesti, al fine di valutare adeguatamente i rischi e i costi di capitale correlati e di garantire le migliori condizioni possibili

Nel caso in cui la durata degli impegni di firma non sia allo stato determinabile da Codesta Stazione Appaltante, si richiede conferma che la durata massima di ciascuna fideiussione non sarà superiore a quella della Convenzione di Tesoreria (i.e. 60 mesi oltre eventuale proroga di 48 mesi) e, comunque, non sarà superiore a 10 anni.

Inoltre, si chiede di conoscere quante richieste di fideiussioni sono state avanzate al Tesoriere nell’ultimo quinquennio

Cordiali Saluti


16/12/2024 13:35
Risposta
Si premette, che ad oggi la stazione appaltante non ha mai richiesto l’attivazione di garanzia fideiussorie ; allo stato, non si puo’ determinare la durata degli impegni di firma riferiti a garanzie fideiussorie di cui all'art. ART. 16 (Garanzie fidejussorie) dello schema di convenzione.

Si conferma, tuttavia, che, laddove dovesse realizzarsi la necessità di richiesta di garanzia fideiussoria a favore di terzi creditori, la durata massima non sarà superiore a quella della convezione di tesoreria.

18/12/2024 16:00
Quesito #5
1. Vogliate confermare che le risposte da VV.SS. fornite ai quesiti/chiarimenti che perverranno, saranno integrate/recepite nel testo della convenzione.




2. Al fine di meglio comprendere le esigenze operative dell’ente e consentire una ponderata offerta, si chiedono le seguenti informazioni di natura statistico/contabile:

a) Numero (media annua) di pagamenti ordinari (no stipendi) a mezzo iban (incluso quelli sul tesoriere);




b) Numero di operazioni di pagamento allo sportello (media annua) per erogazioni di natura socio-assistenziale;




c) Numero (media annua) di incassi allo sportello del tesoriere e principali categorie di incasso




d) Indicazione del saldo attuale presso banca d’Italia con precisazione delle somme soggette a vincolo di destinazione;




e) Ammontare di eventuali somme depositate presso il Tesoriere fuori dal regime di T.U.;




f) Numero complessivo di pignoramenti in essere e totale delle somme accantonate dal tesoriere




g) Numero di pignoramenti notificati negli ultimi 12 mesi




h) Indicazione del/i Vs. Partner Tecnologico sul Nodo dei Pagamenti SPC




i) Indicazione, ove esista, dell’agente delegato alle riscossioni comunali o conferma che le riscossioni sono curate in proprio dall’ente; in tale ipotesi, precisare i sistemi di incasso adottati (pagoPA, SDD, F24, ecc.).




j) Ove già presente presso la sede comunale, vogliate indicare la media annua delle transazioni eseguite dall’ATM ivi installato.




3. Con riferimento all’art. 3 del Disciplinare che prevede spese di manodopera pari a € 62.742,00 annui a fronte di un canone annuo massimo di € 100.000,00, poiché così come determinate le spese di manodopera rappresentano oltre il 60% dell’importo complessivo dell’appalto, si suggerisce di voler riconsiderare/rideterminare tale dato o comunque di consentirne il ribasso da parte dell’operatore economico in considerazione del fatto che il servizio di tesoreria è reso con sistemi automatizzati e quindi le spese di manodopera non possono rappresentare la parte preponderante dell’importo complessivo dell’appalto.









4. Al punto 3.2. del disciplinare la possibilità di fare ricorso alla proroga del servizio per ulteriori 4 anni viene indicata come facoltà dell’ente appaltante, mentre la convenzione, all’art. 2 comma 3, prevede espressamente che tale ipotesi si realizzi d’intesa fra le parti.




Vogliate chiarire.









5. Disciplinare art.15.1. Criteri di valutazione dell’offerta tecnica e Artt.1 e 4 Convenzione. con riferimento al criterio di aggiudicazione A5 (Sportello dedicato alle operazioni di tesoreria nella filiale presente sul territorio del Comune) vogliate chiarire se intendete uno sportello dedicato al personale del comune per l’immediato disbrigo e consegna di documenti o invece, come sportello dedicato alle operazioni di incasso e pagamento per gli utenti; in questa ultima ipotesi, vogliate confermare che lo sportello non debba intendersi dedicato in via esclusiva e che nell’ipotesi di riorganizzazione della struttura delle agenzie della Banca, in vigenza di convenzione, il Tesoriere si riservi la facoltà di modificare giorni, orari di apertura e formati dello sportello individuato come tesoriere, oltre alla facoltà di dislocare il servizio presso un’altra agenzia sempre nel territorio del comune e previa comunicazione all’ente.






6. Disciplinare art.16.1. Criteri di valutazione dell’offerta economica (criterio G spese per canone mensile POS), atteso quanto indicato all’art. 25 della convenzione vogliate:




a) Indicare il numero massimo di POS che il Tesoriere è obbligato ad installare gratuitamente;




b) confermare che le commissioni sul transato dei POS saranno oggetto di separata offerta in sede di richiesta da parte dell’ente;




c) confermare che si tratta di POS compliant pagoPA




d) indicare l’ammontare complessivo del transato annuo dei POS installati presso l’Ente









CONVENZIONE:




7. Art. 3 comma 3; Art. 7 comma 6; Art 8. Salvo che non si tratti della eventuale e saltuaria possibilità offerta all’utenza in alternativa (ai sistemi di pagamento previsti dalla norma) di utilizzare lo sportello di tesoreria per eseguire un mero versamento contro ritiro di quietanza contabile e registrazione di provvisorio di entrata che l’ente regolarizzerà a sua cura, le previsioni e modalità indicate nei citati articoli di ricomprendere nel servizio di tesoreria anche la riscossione dei tributi appare di difficile attuazione dal momento che:









a) vige l’obbligo in capo all’ente di eseguire gli incassi delle entrate proprie esclusivamente a mezzo i seguenti servizi: pagoPA, SDD, F24 con espressa esclusione dei bollettini bancari e/o postali e del bonifico in conto.




b) l’onere gestionale per la riscossione e rendicontazione sarebbe di gran lunga superiore al canone per il servizio messo a base di offerta e rende non conveniente la partecipazione alla gara;




c) I pagamenti eseguiti presso il tesoriere con le modalità pagoPA, SDD e/o F24 sono soggette ai costi previsti dalla banca a carico della clientela poiché, in questo caso, il tesoriere esegue l’incasso nella qualità di Prestatore di Servizio di Pagamento;




d) per la gestione autonoma delle entrate, il comune dovrebbe avvalersi della collaborazione di uno o più partner tecnologici per gli incassi tramite Nodo dei pagamenti SPC o anche del Tesoriere che, in tal caso, deve essere nominato Partner Tecnologico per l’Ente e, come meglio indicato all’Art.15, attraverso una prestazione complementare, gestire le entrate dell’ente a condizioni da concordare fra le parti;




Vogliate chiarire.









8. Con riferimento a quanto indicato nell'art. 4 della Convenzione, si chiede di confermare che nell'ambito della trasmissione degli ordinativi in formato OPI e con l'utilizzo del sistema SIOPE+ il Tesoriere è tenuto ad assicurare unicamente il collegamento nella tratta Bankit/Tesoriere e quindi che resta a carico dell'Ente il collegamento della tratta Ente/Bankit; in tal caso vogliate indicarci la software house che attualmente svolge tale servizio.









9. Con riferimento all’art. 4 commi 4 e 9 dello schema di Convenzione e più in generale per adeguamenti di qualsiasi natura, si chiede conferma che l’adeguamento del servizio si riferisce ad adeguamenti normativi e che agli stessi provvederà ciascuna parte per gli aspetti di propria competenza anche con riferimento alle spese da sostenere.






10. L’Art.5 prevede, su richiesta dell’ente, l’impegno del Tesoriere a svolgere il servizio di tesoreria per conto di istituzioni, aziende e organismi partecipati dall’Ente alle medesime condizioni previste dalla convenzione.




Si chiede conferma che:




• per le aziende e organismi partecipati dal Comune senza obbligo di anticipazioni di Tesoreria e Cassa, il Tesoriere, qualora richiesto, svolgerà il servizio alle condizioni economiche previste per il Comune, restando ad insindacabile giudizio dello stesso Tesoriere/Cassiere la concessione di eventuali linee di affidamento richieste, che saranno valutate di volta in volta;




• per le aziende e organismi partecipati che chiederanno di avvalersi del servizio di Tesoreria/Cassa e soggette ad obbligo di concessione di anticipazioni e pertanto a limite di indebitamento (Consorzi costituiti ai sensi del TUEL, Aziende Municipalizzate, ecc.), il Tesoriere/Cassiere non svolgerà il servizio qualora la valutazione del merito creditizio, svolto dalla Banca a suo insindacabile giudizio, abbia portato ad un diniego alla concessione di affidamenti. Qualora la valutazione del merito creditizio dia esito positivo il servizio di Tesoreria/Cassa sarà reso alle stesse condizioni economiche perviste per il Comune;






11. Art. 7 comma 11 e Art.10 comma 6. Gli ordinativi di incasso e/o pagamento inestinti entro il entro il 31 dicembre dell'esercizio di emissione non possono più essere modificati/annullati/commutati dal Tesoriere, tale operatività non è compatibile con il sistema SIOPE+ che non ammette modifiche da parte del tesoriere sugli ordinativi, sarà pertanto cura dell’ente intervenire con le variazioni e/o annulli, confermate?









12. L’Art. 7 comma 13 recita: “Il Tesoriere non è tenuto ad accettare da terzi versamenti a mezzo di assegni di conto corrente bancario e postale. E’ tenuto tuttavia ad accettare pagamenti tramite procedure automatizzate quali Bancomat, bonifico bancario o altri mezzi in uso nel circuito bancario e autorizzate dall’Ente, assegni circolari o vidimati intestati all’ente”.






Per il comma che precede, si precisa che le operazioni di incasso allo sportello possono avvenire di norma per contanti, per il versamento di assegni circolari, come indicato, è necessaria la sottoscrizione di apposita manleva con la quale il Comune si assume l’onere del Salvo Buon Fine per il valore dei titoli e delle spese e commissioni conseguenti alla eventuale restituzione per insoluto degli stessi. L’ente è disponibile in tal senso?






13. Con riferimento all’art. 9 comma 3 lett. h), Si chiede conferma che il tesoriere non è responsabile della mancanza del codice cig o cup sul mandato o più in generale sull'applicabilità della legge 136/201









14. Art.10 comma 8. I pagamenti per contanti allo sportello si eseguono entro i limiti previsti dalla normativa vigente tempo per tempo (attualmente < 1.000 €), confermate?









15. Con riferimento all’art.13 comma 1 lett. g) dello schema di Convenzione, che prevede che il Tesoriere sia tenuto a fornire la prestazione di conservazione sostitutiva a norma di legge degli ordinativi di pagamento e incasso in combinato disposto con l’art. 29 dello schema di Convenzione che prevederebbe invece un divieto generale di subappalto, premesso che:





- il tesoriere non è soggetto abilitato alla conservazione e pertanto tale attività esula dal servizio di tesoreria;




- che di norma le banche tesoriere non curano direttamente attività di espressa competenza della software house e ancor meno quella di conservatore certificato;









si chiede :




- se il servizio di conservazione sia effettivamente richiesto oppure se si tratti di un refuso e in tal caso che l’ente provvedere a proprio carico anche con riferimento agli oneri alla conservazione tramite conservatore certificato scelto dallo stesso ente;




- in caso sia confermata la Conservazione a carico del tesoriere, conferma che il servizio di conservazione sostitutiva a norma possa essere ricompreso tra quelli qualificabili come subappalto ai sensi dell’art. 119 del Codice così come previsto dall’art. 8 del Disciplinare e conseguentemente si chiede conferma che il divieto di subappalto indicato all’art.29 della Convenzione sia un refuso.









16. Art. 16 Circa i crediti di firma, ci confermate che:

i. la concessione non rappresenta un obbligo per il Tesoriere che ne valuterà, tempo per tempo, in piena autonomia e discrezionalità l’eventuale rilascio – fermo che l’attivazione di tali garanzie è correlata all’apposizione del vincolo di una quota corrispondente dell’anticipazione di cassa concessa ai sensi dell’articolo 222 del TUEL – in ogni caso potranno essere rilasciati impegni di firma di natura commerciale o anche finanziaria ma limitata alle seguenti fattispecie: garanzia dell’ obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’ Ente, escluse fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati. E’ parimenti esclusa la possibilità di rilasciare garanzie per conto dell’Ente ma nell’interesse di enti e società partecipate dallo stesso.




ii. Le fideiussioni rilasciate dal Tesoriere avranno durata pari a quella dei contratti derivati (Ordinativi di Fornitura) stipulati dagli Enti contraenti. Nel caso la durata dell’impegno di firma ecceda quella della Convenzione di Tesoreria, il Comune si impegnerà, nella manleva sottoscritta all’atto del rilascio della fidejussione, a far subentrare nel rilascio della garanzia il Tesoriere entrante.









17. In relazione alla nomina del Tesoriere quale Responsabile del trattamento dei dati, si chiede conferma che l'Ente sarà disponibile a sottoscrivere il modello Data Processing Agreement (DPA) e le relative misure di sicurezza (che Vi rimettiamo separatamente) e che, in caso di aggiudicazione del servizio, formeranno parte integrante della Convenzione di Tesoreria. In caso negativo, si chiede di fornire il DPA in uso all’Ente per la nostra valutazione.









18. Dall’esame della Centrale dei Rischi presso la Banca d’Italia, emerge uno sconfinamento di ca. 80.000€ nei crediti a revoca.




Si chiede conoscere la natura dello sconfinamento (es. crediti ceduti da Vs. fornitori a società di factoring in contestazione)




19/12/2024 22:29
Risposta
In esito ai quesiti formulati, si formulano le seguenti risposte

- Vogliate confermare che le risposte da VV.SS. fornite ai quesiti/chiarimenti che perverranno, saranno integrate/recepite nel testo della convenzione.

La Convenzione recepirà le risultanze dell’offerta e le condizioni della stessa saranno rimodulate all’esito dell’aggiudicazione



- a) Numero (media annua) di pagamenti ordinari (no stipendi) a mezzo iban (incluso quelli sul tesoriere);

come indicato negli atti di gara, la media annua dei mandati è di circa 17.000 di cui in media circa 6300 relativi alle retribuzioni

- b) Numero di operazioni di pagamento allo sportello (media annua) per erogazioni di natura socio-assistenziale;

le erogazioni di natura socio assistenziale non sono gestite per cassa. Il numero di mandati per cassa esercizio 2024 è pari a 158

- c) Numero (media annua) di incassi allo sportello del tesoriere e principali categorie di incasso

nel corso dell’esercizio 2024 non sono stati registrati complessivamente 106 incassi allo sportello di cui 78 relativamente agli incassi dei pedaggi del mercato Ortofrutticolo all’ingrosso e n. 28 relativi alla Polizia Municipale

- d) Indicazione del saldo attuale presso banca d’Italia con precisazione delle somme soggette a vincolo di destinazione;

La disponibilità in Banca d’Italia al 18.12.2024 è pari a € 59.230.234,16, di cui € 11.621.978,11 quali somme soggette a vincolo di destinazione

- e) Ammontare di eventuali somme depositate presso il Tesoriere fuori dal regime di T.U.;

nessuna somma al di fuori del regime di tesoreria

- f) Numero complessivo di pignoramenti in essere e totale delle somme accantonate dal tesoriere

Il Tesoriere all’attualità ha accantonato per pignoramenti l’importo complessivo di € 205.505,21 per un numero complessivo di 114.

g) Numero di pignoramenti notificati negli ultimi 12 mesi

Negli ultimi 12 mesi sono stati notificati n. 17 pignoramenti per un importo complessivo di € 18.889,00

h) Indicazione del/i Vs. Partner Tecnologico sul Nodo dei Pagamenti SPC

Il servizio di tesoreria all’attualità è gestito dal Banca Intesa San Paolo

- Indicazione, ove esista, dell’agente delegato alle riscossioni comunali o conferma che le riscossioni sono curate in proprio dall’ente; in tale ipotesi, precisare i sistemi di incasso adottati (pagoPA, SDD, F24, ecc.).

Solo ADER per sanzioni al CDS – le riscossioni dell’Ente sono effettuate tramite pagoPA ed F24

- j) Ove già presente presso la sede comunale, vogliate indicare la media annua delle transazioni eseguite dall’ATM ivi installato.

ATM Non presente

- Con riferimento all’art. 3 del Disciplinare che prevede spese di manodopera pari a € 62.742,00 annui a fronte di un canone annuo massimo di € 100.000,00, poiché così come determinate le spese di manodopera rappresentano oltre il 60% dell’importo complessivo dell’appalto, si suggerisce di voler riconsiderare/rideterminare tale dato o comunque di consentirne il ribasso da parte dell’operatore economico in considerazione del fatto che il servizio di tesoreria è reso con sistemi automatizzati e quindi le spese di manodopera non possono rappresentare la parte preponderante dell’importo complessivo dell’appalto.

La quantificazione dei costi della manodopera è stata effettuata in ragione delle ore di risorse umane da dedicare al servizio. I costi della manodopera non sono soggetti a ribasso. Ad ogni buon conto è fatta salva la possibilità per l’operatore economico di dimostrare che il ribasso complessivo dell’importo deriva da una più efficiente organizzazione aziendale

- Al punto 3.2. del disciplinare la possibilità di fare ricorso alla proroga del servizio per ulteriori 4 anni viene indicata come facoltà dell’ente appaltante, mentre la convenzione, all’art. 2 comma 3, prevede espressamente che tale ipotesi si realizzi d’intesa fra le parti. Vogliate chiarire.



Trattasi di “schema” di convenzione. Le regole della presente procedura di gara sono indicate nel disciplinare. La Stazione appaltante si riserva di prorogare il contratto per una durata massima pari a anni 4 (quattro) ai prezzi, patti e condizioni stabiliti nel contratto in relazione al canone annuo ed alle spese di gestione e alle condizioni di mercato ove più favorevoli per la stazione appaltante per quanto attiene al tasso di interesse sulla eventuale anticipazione di tesoreria. Trattasi di “facoltà” da comunicare formalmente all’appaltatore almeno 6 mesi prima della scadenza del contratto.

- Disciplinare art.15.1. Criteri di valutazione dell’offerta tecnica e Artt.1 e 4 Convenzione. con riferimento al criterio di aggiudicazione A5 (Sportello dedicato alle operazioni di tesoreria nella filiale presente sul territorio del Comune) vogliate chiarire se intendete uno sportello dedicato al personale del comune per l’immediato disbrigo e consegna di documenti o invece, come sportello dedicato alle operazioni di incasso e pagamento per gli utenti; in questa ultima ipotesi, vogliate confermare che lo sportello non debba intendersi dedicato in via esclusiva e che nell’ipotesi di riorganizzazione della struttura delle agenzie della Banca, in vigenza di convenzione, il Tesoriere si riservi la facoltà di modificare giorni, orari di apertura e formati dello sportello individuato come tesoriere, oltre alla facoltà di dislocare il servizio presso un’altra agenzia sempre nel territorio del comune e previa comunicazione all’ente.



Si premette che è requisito di partecipazione avere uno sportello attivo nel territorio comunale ovvero impegnarsi ad attivarlo entro 1 mese dall’assunzione del servizio. lo sportello deve essere attivato per entrambe le fattispecie indicate e dedicato al comune di Pozzuoli. Lo sportello non deve essere dedicato in via esclusiva all’Ente.



Quanto agli orari si evidenzia che la quantificazione del canone annuo tiene conto dei costi del personale dipendente per n. 148 ore mensili e dei costi della struttura. Pertanto, gli orari di apertura dello sportello non saranno oggetto di riduzione. Sarà possibile dislocare il servizio presso altra agenzia nel territorio comunale previa comunicazione.

- Disciplinare art.16.1. Criteri di valutazione dell’offerta economica (criterio G spese per canone mensile POS), atteso quanto indicato all’art. 25 della convenzione vogliate:

a) Indicare il numero massimo di POS che il Tesoriere è obbligato ad installare gratuitamente;

almeno 5 e massimo 7

b) confermare che le commissioni sul transato dei POS saranno oggetto di separata offerta in sede di richiesta da parte dell’ente

Oggetto di offerta economica è solo il canone unitario mensile per POS, afferente al macro criterio Spese di Gestione. Pertanto le commissioni sul transatto non devono essere indicate

c) confermare che si tratta di POS compliant pagoPA

Si conferma

d) indicare l’ammontare complessivo del transato annuo dei POS installati presso l’Ente



Allo stato il numero dei POS è a pari 80, precisamente 75 inseriti nei parcometri e 5 presso i servizi dell’Ente. Il numero dei flussi medi registrati nell’ultimo triennio 2022-2024 è pari 24.310 , mentre il totale annuo è pari a euro 287.844,06.

CONVENZIONE:

7. Art. 3 comma 3; Art. 7 comma 6; Art 8. Salvo che non si tratti della eventuale e saltuaria possibilità offerta all’utenza in alternativa (ai sistemi di pagamento previsti dalla norma) di utilizzare lo sportello di tesoreria per eseguire un mero versamento contro ritiro di quietanza contabile e registrazione di provvisorio di entrata che l’ente regolarizzerà a sua cura, le previsioni e modalità indicate nei citati articoli di ricomprendere nel servizio di tesoreria anche la riscossione dei tributi appare di difficile attuazione dal momento che:

a) vige l’obbligo in capo all’ente di eseguire gli incassi delle entrate proprie esclusivamente a mezzo i seguenti servizi: pagoPA, SDD, F24 con espressa esclusione dei bollettini bancari e/o postali e del bonifico in conto.

b) l’onere gestionale per la riscossione e rendicontazione sarebbe di gran lunga superiore al canone per il servizio messo a base di offerta e rende non conveniente la partecipazione alla gara;

c) I pagamenti eseguiti presso il tesoriere con le modalità pagoPA, SDD e/o F24 sono soggette ai costi previsti dalla banca a carico della clientela poiché, in questo caso, il tesoriere esegue l’incasso nella qualità di Prestatore di Servizio di Pagamento;

d) per la gestione autonoma delle entrate, il comune dovrebbe avvalersi della collaborazione di uno o più partner tecnologici per gli incassi tramite Nodo dei pagamenti SPC o anche del Tesoriere che, in tal caso, deve essere nominato Partner Tecnologico per l’Ente e, come meglio indicato all’Art.15, attraverso una prestazione complementare, gestire le entrate dell’ente a condizioni da concordare fra le parti;

Vogliate chiarire.

Trattasi di ipotesi eventuale quale possibilità offerta all’utenza in alternativa ai sistemi di pagamento previsti dalla norma

Con riferimento a quanto indicato nell'art. 4 della Convenzione, si chiede di confermare che nell'ambito della trasmissione degli ordinativi in formato OPI e con l'utilizzo del sistema SIOPE+ il Tesoriere è tenuto ad assicurare unicamente il collegamento nella tratta Bankit/Tesoriere e quindi che resta a carico dell'Ente il collegamento della tratta Ente/Bankit; in tal caso vogliate indicarci la software house che attualmente svolge tale servizio.

Si conferma , la software house è CIVILIANEXT

Con riferimento all’art. 4 commi 4 e 9 dello schema di Convenzione e più in generale per adeguamenti di qualsiasi natura, si chiede conferma che l’adeguamento del servizio si riferisce ad adeguamenti normativi e che agli stessi provvederà ciascuna parte per gli aspetti di propria competenza anche con riferimento alle spese da sostenere.
IL COMMA 4 DELLA RT 4 DELLA CONVENZIONE RECITA

Il Tesoriere garantisce altresì un costante aggiornamento delle procedure a eventuali adempimenti legislativi o conseguenti a innovazioni tecnologiche senza oneri per l’Ente. Nel caso in cui fossero richieste all’Ente modifiche di carattere informatico dovute a cambiamenti di tipo organizzativo del Tesoriere, gli eventuali costi sostenuti dall’Ente devono essere rimborsati dal Tesoriere. "

E' onere del tesoriere aggiornare le proprie procedure sia sotto il profilo giuridico che informatico a eventuali interventi legislativi. In tal caso ciascuna parte adempirà per le proprie competenze e ne sosterrà i costi.

Nel caso gli aggiornamenti fossero dovuti a cambiamenti di tipo organizzativo propri del tesoriere, tali da comportare anche adeguamenti all'ENTE , in tal caso gli oneri sono ad esclusivo carico del Tesoriere.

10. L’Art.5 prevede, su richiesta dell’ente, l’impegno del Tesoriere a svolgere il servizio di tesoreria per conto di istituzioni, aziende e organismi partecipati dall’Ente alle medesime condizioni previste dalla convenzione.

Si chiede conferma che:

• per le aziende e organismi partecipati dal Comune senza obbligo di anticipazioni di Tesoreria e Cassa, il Tesoriere, qualora richiesto, svolgerà il servizio alle condizioni economiche previste per il Comune, restando ad insindacabile giudizio dello stesso Tesoriere/Cassiere la concessione di eventuali linee di affidamento richieste, che saranno valutate di volta in volta;

• per le aziende e organismi partecipati che chiederanno di avvalersi del servizio di Tesoreria/Cassa e soggette ad obbligo di concessione di anticipazioni e pertanto a limite di indebitamento (Consorzi costituiti ai sensi del TUEL, Aziende Municipalizzate, ecc.), il Tesoriere/Cassiere non svolgerà il servizio qualora la valutazione del merito creditizio, svolto dalla Banca a suo insindacabile giudizio, abbia portato ad un diniego alla concessione di affidamenti. Qualora la valutazione del merito creditizio dia esito positivo il servizio di Tesoreria/Cassa sarà reso alle stesse condizioni economiche perviste per il Comune;
In riscontro al quesito formulato si rappresenta che allo stato il Comune di Pozzuoli non ha costituito Enti. Tenuto conto che la gara in oggetto ha una durata di anni 5 oltre eventuale opzione di proroga di anni 4, in caso di costituzione di Enti in contabilità finanziaria che dovessero richiedere l’attivazione del servizio di tesoreria – salva ed impregiudicata la facoltà dell’ente costituito di attivare autonoma procedura - si potrà far riferimento alle medesime condizioni della gara in termini di spese di gestione e tassi attivi e passivi.


Art. 7 comma 11 e Art.10 comma 6. Gli ordinativi di incasso e/o pagamento inestinti entro il entro il 31 dicembre dell'esercizio di emissione non possono più essere modificati/annullati/commutati dal Tesoriere, tale operatività non è compatibile con il sistema SIOPE+ che non ammette modifiche da parte del tesoriere sugli ordinativi, sarà pertanto cura dell’ente intervenire con le variazioni e/o annulli, confermate?

Gli ordinativi di incasso e/o di pagamento rimasti inestinti entro il 31 dicembre saranno variati a cura dell'ENTE.

L’Art. 7 comma 13 recita: “Il Tesoriere non è tenuto ad accettare da terzi versamenti a mezzo di assegni di conto corrente bancario e postale. E’ tenuto tuttavia ad accettare pagamenti tramite procedure automatizzate quali Bancomat, bonifico bancario o altri mezzi in uso nel circuito bancario e autorizzate dall’Ente, assegni circolari o vidimati intestati all’ente”.
Per il comma che precede, si precisa che le operazioni di incasso allo sportello possono avvenire di norma per contanti, per il versamento di assegni circolari, come indicato, è necessaria la sottoscrizione di apposita manleva con la quale il Comune si assume l’onere del Salvo Buon Fine per il valore dei titoli e delle spese e commissioni conseguenti alla eventuale restituzione per insoluto degli stessi. L’ente è disponibile in tal senso?

Per gli assegni circolari il Comune si assume l'onere dell'accredito Salvo buon fine con pagamento delle eventuali spese

Con riferimento all’art. 9 comma 3 lett. h), Si chiede conferma che il tesoriere non è responsabile della mancanza del codice cig o cup sul mandato o più in generale sull'applicabilità della legge 136/201

Il tesoriere non è responsabile della mancanza del codice CIG o CUP sul mandato o più in generale sull'applicabilità della legge 136/2010


Art.10 comma 8. I pagamenti per contanti allo sportello si eseguono entro i limiti previsti dalla normativa vigente tempo per tempo (attualmente < 1.000 €), confermate?

Si conferma che i pagamenti in contanti presso lo sportello verranno disposti nei limiti previsti dalla normativa vigente al momento dell'emissione degli stessi

Con riferimento all’art.13 comma 1 lett. g) dello schema di Convenzione, che prevede che il Tesoriere sia tenuto a fornire la prestazione di conservazione sostitutiva a norma di legge degli ordinativi di pagamento e incasso in combinato disposto con l’art. 29 dello schema di Convenzione che prevederebbe invece un divieto generale di subappalto, premesso che:

- il tesoriere non è soggetto abilitato alla conservazione e pertanto tale attività esula dal servizio di tesoreria;

- che di norma le banche tesoriere non curano direttamente attività di espressa competenza della software house e ancor meno quella di conservatore certificato;

si chiede :

- se il servizio di conservazione sia effettivamente richiesto oppure se si tratti di un refuso e in tal caso che l’ente provvedere a proprio carico anche con riferimento agli oneri alla conservazione tramite conservatore certificato scelto dallo stesso ente;

- in caso sia confermata la Conservazione a carico del tesoriere, conferma che il servizio di conservazione sostitutiva a norma possa essere ricompreso tra quelli qualificabili come subappalto ai sensi dell’art. 119 del Codice così come previsto dall’art. 8 del Disciplinare e conseguentemente si chiede conferma che il divieto di subappalto indicato all’art.29 della Convenzione sia un refuso.

Fermo restando tutto quanto stabilito all'art. 13 dello schema di Convenzione - OBBGLIGHI ASSUNTI DA TESORIERE compreso quanto stabilito alla lettera g circa l'archiviazione e conservazione dei documenti digitali, si rimanda a quanto stabilito all' art. 8 del disciplinare per quanto riguarda la possibilità di subappalto.


Art. 16 Circa i crediti di firma, ci confermate che:
i. la concessione non rappresenta un obbligo per il Tesoriere che ne valuterà, tempo per tempo, in piena autonomia e discrezionalità l’eventuale rilascio – fermo che l’attivazione di tali garanzie è correlata all’apposizione del vincolo di una quota corrispondente dell’anticipazione di cassa concessa ai sensi dell’articolo 222 del TUEL – in ogni caso potranno essere rilasciati impegni di firma di natura commerciale o anche finanziaria ma limitata alle seguenti fattispecie: garanzia dell’ obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’ Ente, escluse fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati. E’ parimenti esclusa la possibilità di rilasciare garanzie per conto dell’Ente ma nell’interesse di enti e società partecipate dallo stesso.

ii. Le fideiussioni rilasciate dal Tesoriere avranno durata pari a quella dei contratti derivati (Ordinativi di Fornitura) stipulati dagli Enti contraenti. Nel caso la durata dell’impegno di firma ecceda quella della Convenzione di Tesoreria, il Comune si impegnerà, nella manleva sottoscritta all’atto del rilascio della fidejussione, a far subentrare nel rilascio della garanzia il Tesoriere entrante.
Si premette che ad oggi la stazione appaltante non ha mai richiesto l’attivazione di garanzia fideiussorie e pertanto non è possibile definire a priori specifiche fattispecie. Inoltre, come è indicato all'art. 16 dello schema di convenzione " Il tesoriere può a richiesta dell'ENTE, rilasciare garanzie fidejussorie. Si conferma, altresì, che, laddove dovesse realizzarsi la necessità di richiesta di garanzia fideiussoria a favore di terzi creditori, la durata massima non sarà superiore a quella della convezione di tesoreria.




In relazione alla nomina del Tesoriere quale Responsabile del trattamento dei dati, si chiede conferma che l'Ente sarà disponibile a sottoscrivere il modello Data Processing Agreement (DPA) e le relative misure di sicurezza (che Vi rimettiamo separatamente) e che, in caso di aggiudicazione del servizio, formeranno parte integrante della Convenzione di Tesoreria. In caso negativo, si chiede di fornire il DPA in uso all’Ente per la nostra valutazione
Si conferma

18. Dall’esame della Centrale dei Rischi presso la Banca d’Italia, emerge uno sconfinamento di ca. 80.000€ nei crediti a revoca.

Si chiede conoscere la natura dello sconfinamento (es. crediti ceduti da Vs. fornitori a società di factoring in contestazione)

Trattasi di crediti ceduti a società di factoring in contestazione.



19/12/2024 14:21
Quesito #6
Spett.le ente, si chiede di confermare che l'importo della cauzione da rendersi è quello indicato nell'art. 10 del disciplinare di gara, senza quindi tener conto dell'opzione di proroga richiamata nello stesso disciplinare all'art. 3.2



19/12/2024 22:30
Risposta
Si conerma che che l'importo della cauzione da rendere è quello indicato nell'art. 10 del disciplinare


20/12/2024 17:54
Quesito #7
Sulla base delle risposte fornite, si chiede conferma che il tesoriere potrà essere nominato partner tecnologico per il Nodo dei pagamenti per la gestione delle entrate (escluso verbali CDS) e che, in tal caso, qualora siano attivati con lo stesso uno o più servizi di incasso, essendo tali servizi non ricompresi nel canone annuo, per la definizione delle relative modalità e condizioni, anche economiche, si procederà con accordi complementari come previsto dall’art.15 dello schema di convenzione.
Grazie


21/12/2024 11:26
Risposta
Si conferma che, nell’ipotesi che il tesoriere venga nominato partner tecnologico per il Nodo dei pagamenti per la gestione delle entrate, in base a quanto indicato al comma 2 dell’art 15 dello schema di convenzione , i dettagli della gestione per ogni singola tipologia di entrata saranno concordati tra le parti ;
si conferma, altresì, che tali eventuali servizi non rientrano nel canone annuo.


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